Paul Éluard: “Nessuno può conoscermi”

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Nessuno può conoscermi
Come tu mi conosci

Gli occhi tuoi dove dormiamo
Tutti e due
Alle mie luci d’uomo hanno dato destino
Migliore che alle notti della terra

Gli occhi tuoi dove viaggio
Ai gesti delle strade hanno donato
Un senso distinto dal mondo

Negli occhi tuoi coloro che ci svelano
La solitudine nostra infinita
Non sono piú quelli che credevan essere

Nessuno può conoscerti
Come io ti conosco.

Paul Éluard

(Traduzione di Franco Fortini)

da “Les yeux fertiles”, 1936, in “Paul Éluard, Poesie”, “I Supercoralli” Einaudi, 1955

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