“In questa notte d’autunno”: l’intensa poesia di Nazim Hikmet citata nel film Le fate ignoranti di Ozpetek


In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.

Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.

Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.

Nazim Hikmet

(traduzione di Joyce Lussu)

Leggi anche  "Sono cent’anni che non ho visto il suo viso": una poesia di Nazim Hikmet