“Dovremmo misurare le conseguenze”: una poesia di Carlos J. Aldazábal


Dovremmo misurare le conseguenze

Non è facile perdere tanti litigi,
superare le faccende quotidiane,
decidersi a vivere con la nausea nella nuca.
Resuscitare per un giorno, un minuto,
reincarnato in felce o in formica,
resuscitare contro il tempo nella caduta
per evitare di morire di doppia morte.
Non è possibile mollare: così è il gioco,
questa sottile condanna di continuare a nascere
nonostante gli altri.
Per questo persisto nel mio travestimento da circo,
perché la risata e l’amore sono scale
su cui ci arrampichiamo senza paura mentre scivoliamo.
Voglio dire:
i tuoi occhi mi hanno guardato,
e perciò vale la pena un simile sforzo.

Carlos J. Aldazábal