“Caro Babbo Natale, risolvimi”: la bellissima poesia di Wanda Lamonica


Caro Babbo Natale, risolvimi.
Che mi sento un bel problema.
Ho i dati confusi.
I numeri ribelli.
E io i numeri non li capisco.
A volte nemmeno le parole.
O le cose.
O le persone.
Scrivimi una risposta, giù, in fondo al foglio.
E magari anche più di una, che non si sa mai.
Fammi dei disegnini, che forse comprendo meglio.
Somma le cose buone che ho e dimmi se sono davvero speciali.
Se lo erano prima.
Se lo saranno ancora.
Moltiplicami le speranze, sottraimi le paure, ma non dividermi più.
Non distribuirmi più.
Non fare di me la torta tagliata a fette che fa capire le frazioni ai bambini.
Lasciami intera.
Caro Babbo Natale, ti prego, fammi tornare intera.

Wanda Lamonica, “I papaveri sussurrano al tramonto”

 

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